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Come funzionano i diritti d’autore nella musica | Jungle Studio

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Industria musicale 9 minuti di lettura

Come funzionano i diritti d’autore nella musica

Una guida per comprendere chi possiede una canzone, quali diritti genera e come vengono distribuiti i compensi derivanti dal suo utilizzo.

Una canzone non è soltanto un file audio. È un’opera creativa che può generare diversi diritti economici a favore di autori, compositori, editori, interpreti e produttori.

Comprendere la differenza tra questi soggetti è fondamentale per pubblicare musica, concedere licenze, firmare contratti e verificare la corretta distribuzione delle royalties.

Che cos’è il diritto d’autore

Il diritto d’autore tutela le opere dell’ingegno che presentano un carattere creativo. Nel settore musicale può riguardare, per esempio, la melodia, il testo e la composizione di un brano.

In Italia la tutela nasce con la creazione dell’opera. Non è necessario iscriversi a una società di gestione collettiva affinché una canzone possa essere protetta.

È però importante poter dimostrare chi abbia creato l’opera e quando. Depositi, file di progetto, registrazioni, contratti, comunicazioni e altri documenti possono contribuire a ricostruirne la paternità.

Una canzone contiene più diritti

Uno degli errori più comuni consiste nel considerare la canzone e la registrazione come un’unica proprietà. In realtà bisogna distinguere almeno due elementi.

01

La composizione

Comprende la musica e l’eventuale testo. I relativi diritti appartengono generalmente agli autori, ai compositori e, quando presente, all’editore musicale.

02

La registrazione o master

È la specifica registrazione audio del brano. I diritti sul master appartengono normalmente a chi ha prodotto o finanziato la registrazione, in base agli accordi sottoscritti.

La stessa composizione può quindi essere registrata da artisti differenti, generando master diversi pur mantenendo la medesima opera musicale alla base.

Diritti morali e diritti economici

I diritti riconosciuti all’autore possono essere distinti in due categorie principali.

Diritti morali

Proteggono il legame personale tra autore e opera. Comprendono, tra gli altri, il diritto di rivendicarne la paternità e di opporsi a modifiche che possano danneggiare l’onore o la reputazione dell’autore.

Diritti di utilizzazione economica

Consentono di autorizzare o vietare determinati utilizzi dell’opera e di ricevere compensi economici. Possono essere ceduti o concessi in licenza secondo gli accordi stipulati.

Quali utilizzi possono generare royalties

Un’opera musicale può generare compensi quando viene riprodotta, distribuita, eseguita, comunicata al pubblico o utilizzata in altre produzioni.

1. Streaming e download

L’ascolto sulle piattaforme digitali può generare compensi collegati sia alla composizione sia alla registrazione del brano.

2. Radio, televisione e locali

La diffusione pubblica della musica può richiedere specifiche licenze e generare compensi per i titolari dei diritti coinvolti.

3. Concerti ed esecuzioni dal vivo

Quando una composizione viene eseguita pubblicamente, autori, compositori ed editori possono maturare compensi secondo le modalità previste.

4. Film, pubblicità e videogiochi

L’abbinamento di una composizione e di una registrazione a immagini viene comunemente gestito attraverso licenze di sincronizzazione.

5. Supporti fisici

La produzione e la vendita di CD, vinili o altri supporti possono generare compensi collegati alla riproduzione e alla distribuzione dell’opera.

Chi riceve le royalties

La distribuzione dei compensi dipende dalla tipologia di utilizzo, dai contratti e dalla titolarità dei diritti.

A

Autori e compositori

Sono le persone che hanno scritto il testo, composto la musica o partecipato creativamente alla realizzazione dell’opera.

E

Editori musicali

Possono amministrare e valorizzare i diritti sulla composizione in cambio di una quota stabilita contrattualmente.

I

Artisti interpreti ed esecutori

Cantanti, musicisti e altri interpreti possono beneficiare dei cosiddetti diritti connessi relativi alla loro esecuzione.

P

Produttori fonografici

Sono i soggetti responsabili della realizzazione della registrazione e possono detenere i diritti economici sul master.

Come vengono stabilite le percentuali

Quando una canzone viene scritta da più persone, è necessario stabilire le rispettive quote di titolarità. Questa suddivisione viene spesso indicata attraverso uno split sheet o un accordo equivalente.

Il documento dovrebbe specificare almeno il titolo del brano, i nomi dei partecipanti, il contributo di ciascuno, le percentuali concordate e le firme.

Le quote della composizione non devono essere confuse con quelle del master. Un artista potrebbe possedere una determinata percentuale dell’opera, ma una percentuale differente della registrazione.

Deposito e gestione collettiva

Una società di gestione collettiva può amministrare alcuni diritti per conto di autori ed editori, concedere licenze agli utilizzatori, riscuotere i compensi e distribuirli agli aventi diritto.

Il deposito di un’opera presso una società di gestione serve principalmente a dichiararne i titolari e le rispettive quote ai fini dell’amministrazione dei diritti.

La protezione dell’opera, tuttavia, non nasce dall’iscrizione alla società di gestione: deriva dalla creazione di un’opera originale dotata di carattere creativo.

Quanto dura il diritto d’autore

In Italia i diritti di utilizzazione economica sull’opera durano generalmente per tutta la vita dell’autore e fino a 70 anni dopo la sua morte.

In presenza di più coautori, il termine viene normalmente calcolato dalla morte dell’ultimo coautore. Terminato il periodo di protezione, l’opera entra nel pubblico dominio.

Questo non significa necessariamente che qualsiasi registrazione dell’opera possa essere utilizzata liberamente: un determinato master potrebbe continuare a essere protetto da diritti connessi.

Cover, remix e campionamenti

Cover

Registrare una nuova interpretazione di una canzone non trasferisce i diritti sulla composizione. La pubblicazione deve rispettare le autorizzazioni e le procedure previste per il relativo utilizzo.

Remix

Un remix modifica una registrazione esistente e richiede normalmente il consenso dei titolari del master e degli eventuali diritti interessati sulla composizione.

Campionamenti

Utilizzare una parte di una registrazione esistente può coinvolgere sia il diritto sul master sia quello sulla composizione. La breve durata del campione non rende automaticamente libero il suo utilizzo.

Musica sui social media

La presenza di un brano nella libreria musicale di una piattaforma non implica che possa essere utilizzato senza limiti in qualsiasi contesto.

Le condizioni possono cambiare in base alla piattaforma, al territorio, al tipo di account, alla natura commerciale del contenuto e agli accordi di licenza disponibili.

Anche l’acquisto di un brano o di un abbonamento a un servizio di streaming non attribuisce automaticamente il diritto di utilizzarlo in video, pubblicità o attività commerciali.

Licenze e autorizzazioni

Una licenza è l’autorizzazione con cui il titolare permette a un altro soggetto di utilizzare l’opera o la registrazione secondo condizioni determinate.

La licenza può specificare durata, territori, piattaforme, modalità di utilizzo, eventuale esclusiva e compenso economico.

Prima di utilizzare musica creata da altri è quindi necessario verificare quali diritti siano coinvolti e quali soggetti possano concedere le autorizzazioni.

Come proteggere correttamente un brano

1. Conserva le prove del processo creativo

Mantieni file di progetto, demo, versioni precedenti, testi, registrazioni e comunicazioni relative alla creazione della canzone.

2. Concorda subito le percentuali

Definisci per iscritto le quote tra autori, compositori e altri partecipanti prima della pubblicazione.

3. Chiarisci la proprietà del master

Specifica nei contratti chi finanzia la registrazione, chi ne possiede i diritti e come saranno suddivisi i ricavi.

4. Registra correttamente i metadati

Inserisci nomi, crediti, codici identificativi e informazioni corrette durante il deposito e la distribuzione digitale.

5. Leggi attentamente ogni contratto

Verifica durata, territorio, esclusiva, percentuali, rendicontazione, licenze concesse e condizioni di restituzione dei diritti.

Conclusione

Il diritto d’autore permette a chi crea musica di controllarne l’utilizzo e ricevere un compenso quando l’opera viene sfruttata economicamente.

Per gestire correttamente una pubblicazione è necessario distinguere composizione e master, definire le percentuali tra i partecipanti, registrare correttamente i crediti e comprendere quali soggetti amministrino ogni tipologia di diritto.

In presenza di contratti complessi, contestazioni o cessioni importanti, è consigliabile rivolgersi a un professionista specializzato nel settore musicale.

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Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una consulenza legale professionale.